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Gli scampi alla busara nascono come piatto inventato dai pescatori che utilizzavano gli ingredienti che avevano in cambusa durante le lunghe giornate in mare. Il nome deriva probabilmente dal recipiente di coccio usato sulle navi per cucinare che si chiamava, appunto, busara, anche se alcuni lo fanno risalire al termine “busiara” che in dialetto veneto significa “bugia” o “storia inventata”. La ricetta degli scampi alla busara è strettamente associata alla regioni del Veneto e del Friuli e più precisamente alla città di Trieste nel litorale Adriatico. Tuttavia, è un piatto che viene rivendicato anche dalla costa istriana oggi parte della Croazia e della Dalmazia.
In una larga padella antiaderente versare qualche cucchiaiata di olio e, quando è caldo, tostarvi il pane grattugiato e gli spicchi d’aglio tritati grossolanamente.
Unire gli scampi e farli rosolare brevemente, girandoli e sfumandoli con il vino bianco, lasciato evaporare.
Aggiungere i pomodori ciliegino tagliati a metà, regolare di sale e pepe e fare cuocere con il coperchio per 10 minuti circa, secondo la pezzatura degli scampi.
A cottura ultimata aggiungere del prezzemolo fresco tritato.
Servire con fette di pane casereccio tostate e sfregate con aglio, oppure condire gli spaghetti, se si vuole ottenere un ricco piatto unico.