Le castagne di piccolo calibro? Diventano farina

I calibri più piccoli delle castagne? Non andranno più sprecati, ma diventeranno farina. Nasce una nuova filiera in Valle Susa per andare a rispondere a un’esigenza di vari castanicoltori che, da molti anni, lamentavano un mercato poco attento alle castagne e ai...

LEGGI DI PIU'

Il gin d’oro di Tatè Moretti

A Londra una specialista in Economia e Finanza solleva sul podio il premio del miglior gin al mondo, prodotto nella Patagonia argentina. La Patagonia è conosciuta come “la fine del mondo”. È il luogo in cui il continente americano si tuffa nelle...

LEGGI DI PIU'

La fava di Fratte Rosa, un Presidio Slow Food

Sono ormai 25 anni che viaggio per le regioni italiane alla scoperta dei prodotti del paniere agroalimentare del nostro paese. Ne ho abbracciati veramente tanti ma il cesto è talmente colmo che non mi manca mai la fortuna di accarezzarne di nuovi....

LEGGI DI PIU'

Le castagne tra Bormio e Trentino-Alto Adige

È la castagna la regina dell’autunno, sia per gli amanti delle gite fuoriporta – anche quelli meno esperti di trekking – che per i golosi appassionati della buona tavola. Eh sì, andare a caccia di castagne è un’esperienza favolosa! Le castagne crescono...

LEGGI DI PIU'

Il peperone di Capriglio: un cuore di Peperone

Viaggiando per l’Italia non è certo inusuale imbattersi in prodotti tipici la cui produzione non solo è limitata, ma è stata negli anni oggetto di riscoperta e salvaguardia. Ortaggi, frutti, legumi tutte realtà che un tempo, diciamo fino agli anni 50/60 del...

LEGGI DI PIU'

La frutta “come una volta”: nascono Le Meraviglie

Che sia di stagione, italiana, saporita, possibilmente di bell’aspetto e che abbia un prezzo ragionevole. È quello che chiedono i consumatori alla frutta, secondo un’indagine realizzata da AstraRicerche per Orogel. La ricerca evidenzia che meno della metà degli acquirenti (il 49%, su...

LEGGI DI PIU'

Nasce il nuovo marchio “Zucchina chiara di Bologna”

Su iniziativa del Consorzio Agribologna, lo zucchino chiaro bolognese ottiene il marchio ‘collettivo di tutela’. Si tratta di un prodotto ‘storico’, oggi più che mai al centro della produzione orticola del territorio e della cultura gastronomica. Prossima tappa: la certificazione IGP. La...

LEGGI DI PIU'