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Orejas de Carnaval

Orejas de Carnaval
 
Piatto Dessert
Porzioni 40/ 50 orejas
A base di farina, uova
Difficoltà facile
 
Ingredienti
  • 2 uova
  • g. 5 di sale
  • g. 80 di burro (a temperatura ambiente o fuso ma non caldo)
  • g. 50 di zucchero
  • g. 500 grattugiata di 1 limone (solo la parte gialla - che sia specificato edibile)
  • ml. 50 di anice (o rum )
  • ml. 125 di latte (a temperatura ambiente)
  • Olio di semi di girasole per friggere (abbondante) Zucchero semolato o zucchero a velo per cospargere

Ricetta

Le Orejas de Carnaval (letteralmente “orecchie di Carnevale”) sono uno dei dolci più amati in Spagna durante il periodo di Carnevale, specialmente in regioni come la Galizia e le Asturie. Croccanti, sottilissime e dalla forma caratteristica che ricorda un’orecchia (o a volte semplici strisce irregolari), sono l’equivalente spagnolo delle nostre chiacchiere italiane: semplici da preparare, irresistibilmente friabili e perfette da gustare con una spolverata di zucchero.

Ecco la ricetta classica, con un impasto arricchito da grappa e scorza di limone che dona un profumo fresco e leggermente alcolico.

 

Procedimento per le Orejas de Carnaval:

  1. Nel robot da cucina (o in una ciotola capiente se impasti a mano) versa in quest’ordine: le uova, l’anice, il latte, il sale, la scorza di limone grattugiata, il burro morbido a pezzetti, lo zucchero e infine la farina (aggiungila gradualmente, soprattutto se lavori senza robot, per non creare grumi).
  2. Impasta bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e non appiccicoso (se necessario aggiungi pochissima farina extra). Forma una palla, coprila con un canovaccio pulito o pellicola alimentare e lasciala riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti: questo passaggio rende la pasta più elastica e facile da stendere.
  3. Dividi l’impasto in porzioni più piccole (6-8 pezzi circa). Su un piano leggermente infarinato stendi ogni porzione con il matterello fino a uno spessore di circa 1 mm: la pasta deve risultare quasi trasparente quando la sollevi contro luce. Se si attacca troppo, spolvera con altra farina. Ritaglia la forma desiderata: classica a “orecchia” con un’incisione centrale e bordi leggermente ondulati, oppure rettangoli, rombi o forme libere e irregolari.
  4. Scalda abbondante olio in una padella alta (almeno 8-10 cm di profondità) fino a raggiungere la temperatura giusta: testa con un pezzettino di impasto o uno stuzzicadenti – devono formarsi subito bollicine vivaci intorno. Friggi pochissime orejas alla volta (1-2 massimo) per non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Appena adagiate, “innaffiale” delicatamente con olio caldo usando un cucchiaio: questo aiuta a gonfiarle e renderle croccanti. Gira quando il fondo è dorato intenso (pochi secondi per lato), poi scolale su carta assorbente.
  5. Lasciale raffreddare completamente, quindi cospargile generosamente con zucchero semolato (la versione più tradizionale) oppure zucchero a velo per un tocco più elegante.

Buon Carnevale e buon appetito! 🥳✨

 


 
 
Piatto Dessert
Porzioni 40/ 50 orejas
A base di farina, uova
Difficoltà facile
 
Ingredienti
  • 2 uova
  • g. 5 di sale
  • g. 80 di burro (a temperatura ambiente o fuso ma non caldo)
  • g. 50 di zucchero
  • g. 500 grattugiata di 1 limone (solo la parte gialla - che sia specificato edibile)
  • ml. 50 di anice (o rum )
  • ml. 125 di latte (a temperatura ambiente)
  • Olio di semi di girasole per friggere (abbondante) Zucchero semolato o zucchero a velo per cospargere
Consigli utili

Qualche consiglio extra per farle perfette:

In Spagna spesso usano olio d'oliva per friggere, ma in Italia il costo lo rende poco pratico: meglio un buon olio di semi di girasole o arachide.
Per una versione più leggera prova a sostituire lo zucchero con stevia o eritritolo (regola le dosi secondo il prodotto).
Aggiungi scorza di arancia grattugiata insieme a quella di limone, oppure un pizzico di cannella nell'impasto per una variante aromatica.
Non sovrapporre le orejas ancora calde senza carta gialla o carta assorbente (non stampata) tra uno strato e l'altro, altrimenti perdono croccantezza.
Conservale in una scatola di latta o contenitore ermetico: restano fragranti per 4-5 giorni (se resistono così tanto!).