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La Crema di canocchie con porri e spinaci fritti è una elegante preparazione dello chef Luca Angelini.
La Pannocchia o Canocchia ha carni pregiate, molto apprezzate dal punto di vista gastronomico. Va consumata fresca perché, con il passare del tempo, tende a perdere consistenza e a disidratarsi. Per questa ragione, è preferibile acquistarla ancora viva o verificare almeno che presenti il guscio compatto, senza mostrare parti ingiallite o screpolature. Le canocchie normalmente vengono cucinate intere e impiegate indifferentemente sia per i primi che per i secondi. Ottime nelle zuppe, si prestano a molteplici preparazioni: lessate, gratinate al forno e in umido; meglio non arrostirle perchè si asciugano e si disidratano troppo. La canocchia si riproduce nei mesi primaverili, in particolare da marzo e giugno: in questi mesi dell’anno si raccomanda di non acquistarla. Meglio acquistarla nei mesi estivi e autunnali, da luglio a dicembre, quando è comunque disponibile ed è fuori dal periodo di riproduzione.
Sbollentare per un attimo le canocchie nel fumetto, raffreddare e sgusciare.
In una casseruola far “sudare” in olio extravergine l’aglio, i cuori dei porri e gli eventuali gambi degli spinaci.
Unire la patata a pezzettoni e portare a cottura con il fumetto.
A fine cottura unire metà delle canocchie e frullare al mixer, passare al colino fino e mantenere in caldo.
Servire bollente con le canocchie rimanenti a pezzetti, gli spinaci fritti con qualche julienne di porro, olio crudo e una bella macinata di pepe.