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Cipolla: come tagliarla senza piangere

Cipolla
 

Per tagliare la cipolla senza piangere occorre ridurre la capacità del fattore lacrimogeno di diffondersi nell’aria. Il fattore lacrimogeno è una forma di difesa dai predatori che si crea dopo aver tagliato la cipolla. Rompendo la cellula vegetale entrano in contatto alcuni enzimi conservati in una struttura chiamata vacuolo, con molecole libere nel citoplasma. È un composto volatile e raggiunge quindi gli occhi stimolando le terminazioni nervose presenti nella cornea, la sua irritazione causa dunque la lacrimazione.

 

Ecco alcuni consigli pratici per rallentarne la diffusione:

 

  • Raffreddare la cipolla: dopo averla sbucciata porla in freezer per 5 minuti oppure in frigorifero per 20, verrà così rallentata la formazione del gas irritante;
  • Bagnare le cipolle con acqua fredda: l’acqua ostacola la diffusione delle sostanze volatili. In questo caso occorre sbucciare la cipolla, tagliarla a metà e immergerla in acqua fredda per 10 minuti.
  • Bagnare il coltello o il tagliere per ottenere il medesimo effetto;
  • Utilizzare un coltello affilato: una lama molto tagliente distrugge meno pareti cellulari e libera una minore quantità di sostanze irritanti. Inoltre riducendo i tempi di taglio l’esposizione alla sostanza è meno prolungata;
  • Aceto o succo di limone: il pH molto basso che caratterizza le sostanze acide neutralizza l’effetto enzimatico e la conseguente creazione del fattore irritante. Sbucciare la cipolla e immergerla in una ciotola con aceto o limone per circa 10 minuti. Asciugare la cipolla prima di tagliarla;
  • Candela: accendendo una piccola fiamma e posizionandola accanto al tagliere si può inibire l’effetto del gas lacrimogeno con il calore.

 

È importante sapere che negli USA siano state create cipolle che non fanno lacrimare, della varietà Sunions, sviluppate attraverso incroci tradizionali.