Pulire, cuocere e sgusciare le vongole
Lo chef Danilo Angelini ci spiega come pulire, cuocere sgusciare le vongole, facendo in modo che mantengano il...
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Come sappiamo, poi, le vongole sono fantastiche con gli spaghetti, ma suggerisco di evitare tutti quei gusci dentro al piatto: una volta estratta la polpa delle vongole e succhiata, gli spaghetti si raffreddano e non godono affatto del sapore di questi deliziosi mitili. Sarebbe opportuno pertanto sgusciare almeno i tre quarti delle vongole, lasciando solo poche vongole col guscio, a decorazione, mantecando pertanto la pasta con la polpa e il sugo delle vongole per conferire il massimo del sapore.
Mettere le vongole in un recipiente pieno di acqua con sale grosso e lasciarle spurgare per un paio d’ore, poi cambiare l’acqua e ripetere l’operazione, lasciando le vongole in acqua e sale per un’ora circa.
Estrarle e metterle in un colapasta, lavandole velocemente sotto acqua corrente e scuotendole . Eliminare quelle rotte o aperte.
Lavare e spezzettare grossolanamente il prezzemolo, schiacciare due spicchi d’aglio, aggiungere l’olio, inserire le vongole, spolverandole con un pizzico di peperoncino in grani. Sfumare con il vino e cuocere per 4-5 minuti con un coperchio per i primi due minuti, in modo che si aprano e rilascino il loro liquido interno.
Mentre le vongole cuociono, tagliare il pane e farlo tostare, quindi strofinarlo a caldo con lo spicchio d’aglio rimasto.
Servire in singoli piatti fondi, insieme al pane.