Vin brûlé
Il vin brûlé è la tipica bevanda con cui scaldarsi durante le feste del periodo invernale: viene spesso...
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Interessante il gelo di cannella, perché è stato utilizzato, come addensante, l’amido di mais, che è risaputo essere ottimo per la flora intestinale. Da evidenziare anche l’utilizzo dello zucchero di cocco che sarebbe bene inserire sempre nelle proprie ricette dolci o, per esempio, per zuccherare il caffè in quanto ha un bassissimo apporto di zuccheri nocivi, a tutto vantaggio di una possibilità dolcificante senza controindicazioni.
La cannella poi ha una forte azione antinfiammatoria e, soprattutto, è in grado di migliorare la digestione, riducendo in particolare flatulenza e disturbi digestivi, il che è fondamentale per gli stomizzati, garantendo così di poter creare piatti belli e sani.
La cannella inoltre ha il vantaggio di riuscire a controllare i livelli di zuccheri nel sangue, nonché di ridurre gli attacchi di fame (grazie al controllo della glicemia e al rallentamento della velocità di svuotamento gastrico) e il desiderio di consumare dolci, aiutando a mantenere il peso corporeo nella norma.
È in grado inoltre di regolare il ciclo mestruale, di combattere e prevenire le infezioni, soprattutto fungine e batteriche.
Il potere antiossidante della cannella è tra i più elevati, con un indice di valore 267536, circa 62 volte quello della mela, considerata per parte sua un ottimo antiossidante e che contiene tannini, aldeide cinnamica nell’olio essenziale, eugenolo (oltre 50 composti aromatici e terpenici), canfora.
In una ciotola, porre la cannella, il miele o zucchero di cocco, l’amido e aggiungere poca acqua, per ottenere una pastella.
Lasciare bollire il resto dell’acqua e, in bollitura, aggiungere la pastella ottenuta precedentemente, continuando a fare sobbollire per qualche minuto fino a quando la massa non diventi quasi trasparente (affinché gli amidi cuociano).
Versare nelle coppe e lasciare raffreddare per qualche ora; decorare a piacimento.