I tagli del tonno: Toro e Akami
Il tonno rosso (o Maguro in giapponese) è un pesce facente parte della famiglia delle Scombridae che solitamente...
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La tartare di tonno con guacamole è un incontro tra due mondi: la purezza del pesce crudo e la morbidezza avvolgente dell’avocado. Un piatto essenziale, fatto di pochi gesti e ingredienti scelti con cura, che vive sulla qualità assoluta della materia prima. Una preparazione che non ha bisogno di artifici per raccontare un’idea di cucina pulita, contemporanea, immediatamente riconoscibile.
Tagliare il tonno a cubetti regolari, piccoli ma non troppo fini.
Trasferirlo in una ciotola e condirlo con olio EVO, salsa di soia, succo di lime, zenzero e pepe.
Mescolare con delicatezza e lasciar riposare in frigorifero per 10–15 minuti.
Nota: assaggiare prima di aggiungere sale, perché la soia è già sapida.
Schiacciare l’avocado con una forchetta fino a una consistenza morbida, non completamente liscia.
Aggiungere lime, cipollotto, pomodorini, coriandolo (o prezzemolo), sale, pepe e tabasco se lo si desidera.
Mescolare bene e tenere da parte.
Usare un coppapasta per ottenere un risultato pulito e preciso.
Mettere sul fondo il tonno, pressandolo leggermente.
Completare con lo strato di guacamole.
Togliere delicatamente il coppapasta.
Decorare a piacere con sesamo tostato, una scorza di lime grattugiata o qualche ciuffo di erba cipollina o prezzemolo.
Meglio un tonno di qualità sashimi, abbattuto correttamente: fa la differenza sulla texture e sulla sicurezza alimentare.
Il lime è fondamentale: non solo aromatizza, ma bilancia la grassezza dell’avocado.
Se si vuole una versione più fresca e moderna, aggiungere cubetti piccolissimi di cetriolo nel guacamole: dà una piacevole croccantezza.