

Coltivare le piante aromatiche in casa è possibile con alcuni accorgimenti, anche se non si ha a disposizione un giardino. Le piante necessitano di una bella esposizione ai raggi solari, per almeno 6 ore al giorno. Vanno posizionate lontane da fonti di calore artificiale come fornelli o termosifoni. Il clima costante all’interno di casa permetterà di non avere stagionalità e di piantarle in ogni momento dell’anno. La temperatura ideale per la maggior parte delle piante aromatiche è tra i 18 e i 24°C. Le piante aromatiche donano profumi gradevoli all’abitazione e sequestrano sostanze nocive come anidride carbonica, permettendo di purificare l’ambiente.
Si consiglia di tenere le piante sul davanzale oppure in balcone quando possibile, prestando attenzione a non esporle a pioggia intensa, vento e a sole diretto nelle ore più calde della giornata; se non è possibile, vanno collocate vicino ad una finestra. Si raccomanda di non tenere le piante in camera: durante la notte, in assenza di luce solare, le piante invertono la fotosintesi sequestrando ossigeno e rilasciando anidride carbonica.
Le piante coltivate in appartamento sono spesso suscettibili alle abbondanti innaffiature perché in un ambiente chiuso è facile che si sviluppino muffe o marciumi delle radici. Per sapere quando innaffiare è sufficiente toccare il terriccio: se è asciutto è il momento di innaffiare; usare uno spray invece che un annaffiatoio permetterà di fornire acqua con più moderazione.
È necessario preferire vasi di terracotta a vasi di plastica: l’argilla è un materiale poroso e traspirante che consentirà ai liquidi in eccesso di evaporare più facilmente. Un sottovaso è necessario allo stesso scopo: se dopo l’innaffiatura si riempie di acqua è necessario svuotarlo sempre.
Il terriccio scelto dovrà essere mescolato con poca sabbia per facilitare il drenaggio dei liquidi in eccesso. È necessario aggiungere concime al terreno mensilmente per mantenerlo fertile. Si ricorda di potare le piantine nel periodo invernale in modo da permettere una crescita costante e regolare.

Vediamole una per una:
ROSMARINO: predilige l’ombra ed è la pianta più semplice da cui cominciare perché non è particolarmente delicata, ma necessita di un vaso tutto suo perché si espande per tutto lo spazio che trova, con rami robusti e duraturi. Può stare tranquillamente in balcone e resiste alla luce solare diretta o alle gelate invernali.
SALVIA: predilige l’ombra e non è suscettibile al vento nel caso si decida di porla in balcone. È necessario riporla in casa durante i mesi invernali perché teme le gelate: se sta soffrendo il freddo è possibile notare che le foglie diverranno particolarmente scure. Può essere piantata insieme al timo nello stesso vaso.
TIMO: ama il pieno sole e la luce diretta. Può stare in un vaso piccolo ma di almeno 25 centimetri di diametro.
MAGGIORANA: ama il pieno sole e teme il freddo: come la salvia, andrà posta al riparo nei mesi più gelidi dell’anno.
ORIGANO: può essere piantato insieme alla maggiorana. Soffre il freddo intenso e i ristagni d’acqua.
MENTA: preferisce l’ombra e come il rosmarino tende ad espandersi per tutto lo spazio disponibile, necessita quindi di un vaso tutto suo. È delicata e sensibilw ai parassiti.
BASILICO: ama il calore e il pieno sole ma è meglio tenerlo da solo nel vaso perché è molto delicato. Va innaffiato molto spesso.
PREZZEMOLO: preferisce l’ombra, è delicato, necessita di innaffiature intense. Se sta soffrendo è possibile vedere le foglie diventare gialle per perdita di clorofilla.
ANETO: preferisce la mezz’ombra. Rispetto alle altre piante necessita di una maggiore quantità di concime.
ERBA CIPOLLINA: come l’aneto preferisce la mezz’ombra e va innaffiata con costanza. Sarà sufficiente un piccolo vaso ma di almeno 20 centimetri di diametro.