Le diverse tipologie di riso e come utilizzarle
Nel mondo esistono veramente tantissime tipologie di riso, solo quelle coltivate sono 4000. Al giorno d’oggi, il 65%...
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Il Risotto e ossobuco è un piatto tipico della cucina milanese ricavato dal riso e dall’omonimo taglio di carne bovino , ossia il garretto.
Ci sono vari modi di preparare l’ossobuco alla milanese. La parte da cucinare proviene dalla tibia della vitella da latte, da cui si ricavano fette di circa 3-4 cm di altezza, contenenti l’osso che, nel piatto mostra, appunto, il buco contenente il midollo. Parte integrante della ricetta dell’osso buco alla milanese è la gremolada, trito finissimo a base di limone, aglio e prezzemolo.
Può essere servito come seconda portata, ma solitamente, come in questo caso, accompagna il risotto allo zafferano e costituisce con esso un piatto unico.Nella sua versione con il pomodoro può anche venire accompagnato con la polenta o il purè di patate. Nei territori a sud del Po, a volte, viene servito con la pasta.
Tritare sedano, carota, cipolla, aglio e metterli in una casseruola con abbondante olio extravergine.
Infarinare gli ossibuchi e rosolarli nel fondo.
Aggiungere parte del rosmarino, timo e alloro e sfumare con vino rosso e brodo di pollo. Cuocere per 6 ore a fiamma bassa.
Sfilacciare gli ossibuchi e condirli con il fondo di cottura ridotto. Metterli nello stampo a lingotto e ricavare dei lingotti.
Rompere le uova e sbatterle aggiungendo una presa di parmigiano e rosmarino tritato. Panare i lingotti abbattuti di ossibuchi con farina e uovo precedentemente condito e pangrattato. Friggere in abbondante burro chiarificato.
Preparare un risotto cuocendo il riso con acqua calda e aggiungere i pistilli di zafferano. Mantecare il risotto con burro ghiacciato e parmigiano. Impiattare il risotto, aggiungere sopra il jus di manzo e il lingotto fritto di ossobuco.