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La zuppa di pane è un classico esempio di una cucina povera che si sta perdendo nel tempo; l’uso di semplici ingredienti e la preparazione elementare lo rendono un piatto adatto a tutti senza controindicazioni.
Un modo sano e gustoso per utilizzare gli avanzi di pane, ma che può essere arricchito, nella fase di bollitura, con l’aggiunta di pomodoi o verdure come sedano, cipolla, cavolfiore … ovviamente poi tutto frullato per ottenere una crema.
Nelle campagne è stato un piatto diffuso fino agli anni 50/60, ovvero prima dell’avvento di negozi e supermercati che hanno cambiato lo stile di vita e di alimentazione.
Oggi rappresenta quasi un piatto innovativo e dietetico, proprio per l’estremo basso costo degli ingredienti utilizzati, che comunque, nella loro semplicità, rendono la preparazione particolarmente piacevole.
Mettere a bollire inel brodo vegetale il pane a pezzettini per circa mezz’ora.
Prima di ritirare dal fuoco, aggiungere parmigiano grattugiato a piacere e un filo di olio crudo, mescolando brevemente.
Togliere dal fornello e servire in ciotole individuali, decorando eventualmente con prezemolo o con un’ulteriore spruzzata di parmigiano.
Se volete rendere più cremosa la zuppa, frullatela con il minipimer.