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Fusilli Grandi Integrali, verza, cipollotto e guanciale: fino a qualche giorno fa non mi sarei mai ‘convertita’ alla pasta integrale. Perché una pasta deve essere buona, gaudente, avvolgente. Deve essere una coccola. Poi una miscela Marche/Umbria integrale 100% mi ha conquistata. La verza è quella che soffre il freddo nell’orto di casa, il cipollotto rosso me lo porta Pasquale dalla Calabria e il guanciale lo prendo dall’amico Stefano a Loreto, Il Buono delle Marche, che ha una selezione di prodotti artigianali dei Sibillini. Ci andrebbe del pecorino? Se vi piace certo che sì.
I Fusilli Grandi Integrali verza, cipollotto rosso e guanciale, esaltano in particolare proprio la verza che soffre il freddo è bruttina e striminzita ma i miei amici amanti della cassoeula mi dicono che è la migliore. E in effetti è così. La faccio appena scottare a vapore tagliata a pezzetti per pochi minuti. Nel frattempo, nella famosa padella del salto, faccio cucinare piano piano il cipollotto tagliato a rondelline nell’olio. Unisco la verza, aggiusto di sale e faccio andare finchè il profumo di cipolla non invade, piacevolmente, la cucina. Metto a bollire l’acqua con pochissimo sale e in una padellina di ferro, quella ereditata dalla tata, rosolo il guanciale tagliato a listarelle sfumandolo con del vino bianco, a volte uso il brandy se il guanciale mi sembra troppo forte. Una volta croccante lo tolgo dalla padella con una pinza e lo asciugo delicatamente. Metà la mescolo a verza e cipolla. L’altra metà la tengo in caldo per decodare il piatto. I Fusilli grandi cuociono in 10 minuti. 8 in acqua e 2 in padella con la verza e sopra una bella macinata di pepe nero a mulinello. La grattugiata di pecorino stagionato è facoltativa. Io a tavola, comunque, lo porto sempre.