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Fusilli grandi integrali spada finocchetto selvatico capperi e origano: non mi lascio mai convincere ad acquistare il pesce spada. Nemmeno durante il fermo pesca. Lo mangio solo in quell’Italia dove lo lo sanno fare bene. L’altro giorno Giancarlo, il nuovo addetto alla mia pescheria, un napoletano stranamente poco loquace, non ci ha nemmeno provato. Me ne ha regalato una fetta e mi ha detto: “Facci il sugo poi mi dici”. Ci credete che, arrivata a casa, mentre spurgavano le vongole, le cozze cantavano in padella e l’ombrina era ferma a scolare, è stata la prima cosa che ho fatto?
Taglio la fetta di spada a quadrotti ben grandi. In padella faccio scaldare lo spicchio d’aglio nell’olio con i rametti di finocchietto.
Unisco i pezzetti di spada e faccio rosolare piano per qualche minuto.
Aggiungo la passata di pomodoro e i capperi dissalati.
Io abbondo perché li adoro.
Dopo 20 minuti, mi regolo assaggiando, il sugo è cotto.
Aggiusto di sale e peperoncino. Tolgo i rametti di finocchietto.
Cucino i fusilli grandi integrali in abbondante acqua poco salata per 10 minuti e li salto in padella per un altro minuto spolverando di origano secco.
E bravo Giancarlo…