Pulire, cuocere e sgusciare le vongole
Lo chef Danilo Angelini ci spiega come pulire, cuocere sgusciare le vongole, facendo in modo che mantengano il...
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Spaghetti vongole e cipolle caramellate: vi sembra un azzardo? A volte capita di avere a disposizione delle preparazioni che sembrano non incontrarsi mai. Due linee parallele. La mia zuppetta di vongole è fatta con la cipolla rossa; mia figlia Teresa odia l’aglio e l’erba luigia che affolla la mia terrazza. Le cipolle rosse caramellate, un regalo della mia amica Margherita, che sa che mi piacciono tanto. Come le fa? Le leggerete nel procedimento. Com’è l’azzardato abbinamento? Buonissimo.
Margherita le cipolle caramellate le fa così. La ricetta è della mamma Anna. Sbuccia le 4 cipolle e le taglia sottili, sottili. Le mette in una padella bassa e le copre di acqua. Fa cucinare piano, piano per circa 20 minuti. Poi aggiunge il miele e qualche goccia di aceto balsamico. Continua a cuocere ancora un po’ finchè non si carammelizzano completamente.
Nel frattempo metto a bagno con un pizzico di sale le vongole per circa un’ora. Poi le scolo e sciacquo più volte fin quando l’acqua non diventa limpida. In una grande padella le faccio aprire insieme alla cipolla sminuzzata, a un po’ di olio extravergine d’oliva e ai ciuffetti di erba luigia.
Cuocio gli spaghetti 7 minuti e li salto in padella con le vongole per altri 2 minuti, spolverando di pepe nero a mulinello.
A tavola poi, ognuno, mette le cipolle caramellate sopra. Mangiando prendendo insieme spaghetti e cipolle.
Le mie cipolle caramellate erano a temperatura ambiente. Ma vanno bene anche ben calde.