Ricetta
Il vitello tonnato: un piatto che attraversa le stagioni e le mode senza mai perdere senso. Il vitello tonnato nasce come preparazione di recupero e diventa nel tempo una delle espressioni più riconoscibili della cucina piemontese. La differenza la fanno due elementi: la qualità della carne e una salsa tonnata lavorata con equilibrio, senza eccessi di maionese e con una struttura quasi cremosa, non invadente.
Procedimento per il vitello tonnato:
- Legare il girello.
- Inserire la carne in casseruola con sedano, carota, cipolla e alloro.
- Coprire con acqua fredda, salare leggermente e portare a ebollizione.
- Abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 60–70 minuti.
- Lasciare raffreddare la carne nel suo brodo.
- Lessare le uova per 9 minuti, raffreddare e sgusciare.
- Inserire nel mixer tonno, tuorli, acciughe e capperi.
- Frullare aggiungendo l’olio a filo fino a ottenere una crema liscia.
- Aggiungere il succo di limone e regolare di sale e pepe.
- Unire poco brodo se necessario per regolare la consistenza.
- Affettare il vitello molto sottile.
- Disporre su un piatto e coprire con la salsa tonnata.
- Completare con capperi e un filo d’olio.
- Lasciare riposare in frigorifero almeno 2 ore prima di servire.