Ricetta
L’halloumi è un formaggio a pasta semidura originario di Cipro, storicamente prodotto nelle comunità rurali dell’isola come alimento di conservazione e scambio. La sua particolarità principale è che non fonde con il calore, caratteristica che lo rende adatto a griglia, piastra e frittura.
Dal 2021 è riconosciuto come DOP (Denominazione di Origine Protetta): per chiamarsi halloumi deve essere prodotto a Cipro e rispettare un disciplinare preciso. Tradizionalmente è ottenuto da latte di pecora e capra, con una quota ammessa di latte vaccino.
Nella versione più autentica, ovina-caprina, il gusto è più marcato, leggermente animale, con una sapidità naturale evidente. Le versioni più diffuse sul mercato internazionale hanno una percentuale maggiore di latte vaccino: più neutre, più morbide, più facili da usare.
Il caglio viene aggiunto, la cagliata lavorata e ricotta una seconda volta nel siero caldo: è questa doppia cottura che gli conferisce la resistenza al calore. Non è un formaggio “complesso” dal punto di vista aromatico.
Tradizionalmente a Cipro viene consumato alla griglia, fritto, con anguria fresca.
Procedimento per gli Spiedini di halloumi alla griglia con erbe e limone:
. Preparare l’halloumi
Taglia l’halloumi a cubi regolari da circa 3 cm. La dimensione è importante: troppo piccoli si asciugano, troppo grandi restano freddi al centro. È un formaggio che regge bene il calore, ma non ama marinature aggressive o troppo lunghe.
2. Marinatura breve
In una ciotola emulsiona olio, paprika, pepe, aglio (se usato), qualche fogliolina di timo e rosmarino tritati grossolanamente.
Unisci l’halloumi e mescola delicatamente. Lascia riposare 10–15 minuti, non di più. È un formaggio che regge bene il calore, ma non ama marinature aggressive o troppo lunghe.
3. Comporre gli spiedini
Infilza i cubi sugli spiedini senza schiacciarli, lasciando un minimo spazio tra uno e l’altro per favorire la doratura.
4. Cottura
Scalda molto bene una piastra in ghisa o una griglia.
Cuoci gli spiedini 2–3 minuti per lato, finché si forma una crosta ben dorata e uniforme. Non muoverli troppo: la reazione di Maillard fa il suo lavoro solo se li lasci fermi.
5. Finitura
Togli dal fuoco, aggiungi scorza di limone grattugiata fine, qualche goccia di succo e foglioline fresche di timo.
Servili subito, caldi, magari su un tagliere scuro come in foto. Ottimi come antipasto, in abbinamento a verdure grigliate, oppure in carta come proposta vegetariana strutturata.
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