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Il pollo arrosto è un piatto intramontabile, simbolo di convivialità e semplicità in cucina. Con la sua carne succosa e la pelle dorata e croccante, questo classico della tradizione è amato per il suo sapore genuino e avvolgente. Aromatizzato con erbe come rosmarino, salvia, e aglio, e spesso sfumato con un tocco di limone o vino bianco, il pollo arrosto sprigiona un profumo irresistibile che riempie la casa e fa venire l’acquolina in bocca.
Perfetto per un pranzo in famiglia o una cena con amici, il pollo arrosto si adatta a tutte le occasioni e piace a grandi e piccini. Servito con contorni come patate croccanti, verdure al forno o insalata fresca, è un piatto che racchiude in ogni boccone il calore e la semplicità della cucina casalinga, rendendo speciale anche il pasto più informale.
Pulire e lavare bene il pollo, controllando che non vi siano residui di piumaggio.
Condirlo dentro e fuori con sale e pepe e disporlo nella casseruola, aggiungendo l’aglio e il rosmarino nell’olio Evo.
Rosolare da tutti i lati, poi coprire e cuocere per circa 50 minuti, con il fuoco al minimo.
Se il pollo, una volta terminata la cottura, risultasse poco dorato, riportare sulla fiamma per qualche minuto senza coperchio.
Per fare la salsa si riaccende il fuoco (dopo aver tolto l’arrosto), si sgrassa il fondo di cottura, si versa il bicchierino di vino bianco secco e il brodo e si lascia cuocere finché il tutto si sarà addensato.
Servire eventualmente con patate, che si possono inserire già nel tegame, condite con sale e pepe, a metà cottura.
Un tocco di eleganza può essere invece fornito spremendovi sopra, una volta tagliato, uno spicchio di limone.