La piadina romagnola

Piadina romagnola

Ricetta

Un tempo, la piadina era il pane delle famiglie romagnole. Oggi è uno degli alimenti simbolo di questa terra!

PROCEDIMENTO PER PREPARARE LA PIADINA ROMAGNOLA

 

Per iniziare, togliere dal frigo lo strutto per farlo ammorbidire leggermente.

 

Successivamente, creare sul tagliere una fontana con la farina, aggiungere lo strutto, l’acqua tiepida (tenendone un po’ da parte per aggiustare la ricetta).

 

A questo punto impastare e poi fare delle palline di circa 140/150 grammi e coprirle con la pellicola, giusto per il tempo che vi serve per stenderle con il matterello.

 

Cuocere su una teglia, una piastra o una padella antiaderente.

 

CONSIGLI UTILI

 

– Lasciare ammorbidire lo strutto fuori dal frigo prima di utilizzarlo.

 

– Al posto dello strutto si può utilizzare dell’olio di oliva, ma se non avete un buon olio è preferibile dell’olio di semi che rimane neutro e non intacca il sapore.

 

– Si possono usare altre tipologie di farine: la preparazione sarà leggermente più difficoltosa, anche da lavorare ma il sapore sarà più intenso, come la piadina di una volta.

 

CURIOSITA’

Il nome piadina romagnola è in realtà il diminutivo della parola “piada”, che fin dal medioevo la collegava al termine “piatta” per la sua forma schiacciata e tesa.

 

Un tempo larga fino a 40 cm, ora si è ridotta ad un diametro di circa 30, nello spessore di 1 cm o addirittura 2 nel ravennate e nel forlivese, più sottile a Rimini fino a sfogliarsi nel riccionese e a diventare addirittura 2/3 mm una volta espatriata nelle vicine marche.

 

Buon appetito!

 


consigli di Cuoci Cuoci

Le farine

Questa settimana il Dott. Vercilli nel video ci parla delle farine, uno degli ingredienti principe della nostra alimentazione...

 
Persone 5 piadine
Costo Basso
Tempo 15 minuti + il tempo di cottura
A base di farina, strutto
Difficoltà facile
TOP CHEF
 
Ingredienti
  • g 500 farina 0
  • g 80 di strutto di maiale
  • g 10 di sale
  • g 2 di bicarbonato
  • ml 220 di acqua tiepida