/**/
Cacciucco: la parola (con 5 C e non caciucco) è un esotismo della lingua italiana di provenienza orientale: deriva infatti dal turco küçüklü che significa “qualcosa di mischiato con oggetti più piccoli”.
Più noto rispetto al cacciucco di pollo o di carne, è il cacciucco di pesce, un piatto classico della cucina toscana, livornese in particolare.
Anche questa versione, a cui in alcune zone aggiungono olive nere e ulteriore peperoncino, è una delle tante diffuse in regione.
Rosolare il pollo, dopo averlo pulito, fiammeggiato, lavato e tagliato in pezzi, in olio evo con sale, pepe, peperoncino, aglio.
Versare poi il vino e lasciar evaporare.
Aggiungere un trito di tutti gli odori ( rosmarino, salvia, basilico e prezzemolo) e cuocere per 20 minuti.
Versare quindi il pomodoro, aggiustare di sale e pepe, e proseguire la cottura per altri 30 minuti.
Se la salsa dovesse risultare un po’ troppo densa, allungare qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Servire spolverando di origano prima di spegnere il fuoco.
Accompare con fette di pane tostato strofinate con l’aglio.