Cibi e Colesterolo
Il colesterolo è una molecola appartenente alla categoria dei lipidi e come tutti i grassi è insolubile in...
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La pasta con le sarde è un piatto emblematico della cucina siciliana, una ricetta che intreccia storia, cultura e sapori del Mediterraneo in un unico, delizioso piatto. Questa specialità, che combina la freschezza delle sarde con il profumo inebriante del finocchietto selvatico e il croccante delle pinoli, è un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso la Sicilia. Arricchito da un tocco di uvetta e zafferano, il piatto offre un perfetto equilibrio tra dolce e salato, riflettendo la complessità delle influenze culinarie che hanno attraversato l’isola. Esploreremo le origini di questa pietanza, dai suoi legami con le festività di San Giuseppe alla sua presenza nelle tavole quotidiane siciliane, e offriremo consigli per replicare questa tradizione culinaria autenticamente a casa, permettendo a tutti di gustare una parte essenziale del patrimonio siciliano.
Pulire e diliscare le sarde, porle a sgocciolare.
Far rinvenire l’uvetta in acqua e pulire le sarde.
Mondare il finocchietto e lessarlo in abbondante acqua (da conservare per la cottura della pasta), quindi raffreddarlo e tritarlo grossolanamente
Tritare la cipolla e farla appassire lentamente con olio extravergine di oliva
Aggiungere le sarde e lasciarle cuocere fino a farle disfare, quindi unire l’uvetta strizzata, i pinoli e un mestolino di acqua calda.
Far prendere il bollore alla salsa e unire il finocchietto.
Salare e pepare e lasciare cuocere 4-5 minutia fiamma moderata.
A cottura quasi ultimata aggiungere zafferano sciolto in poca acqua calda e le sarde intere, facendo cuocere brevemente.
Cuocere la pasta nell’acqua di cottura del finocchietto, precedentemente salata, scolarla e saltarla con la salsa.
Impiattare e cospargere la superficie della pasta con il pangrattato tostato, decorando con le sarde intere.