Vin brûlé
Il vin brûlé è la tipica bevanda con cui scaldarsi durante le feste del periodo invernale: viene spesso...
/**/
La sangria è un ricetta originale spagnola, anche se la miscelazione del vino con altri liquidi e aromi è un procedimento praticato da secoli.
In una capiente caraffa trasparente versare il vino, lo zucchero, il cognac, la cannella intera, i chiodi di garofano, la bacca di vaniglia divisa in due parti per raccogliere l’essenza aromatica dei semini interni, il succo di un limone e di una arancia.
Mescolare bene il tutto.
Lavare le mele, le pesche, le susine e le fragole, tagliare tutta la frutta non troppo matura a cubetti senza togliere la buccia, tranne quasi tutte le fragole che vanno tagliate a metà dopo aver tolto il picciolo verde ( conservarne una parte per la decorazione).
Tagliare a cubetti o fettine anche l’arancia rimasta e mezzo limone.
Versate tutta la frutta appena tagliata direttamente nella caraffa contenente gli altri ingredienti e mescolare delicatamente.
Coprire con la pellicola trasparente e porre in frigorifero per almeno una notte, affinché i sapori della frutta vengano conferiti al vino.
Solo nel momento di servire aggiungere la gassosa al composto generale, mentre i cubetti di ghiaccio vanno messi direttamente nei bicchieri.
Versare nei bicchieri la sangria con un mestolo.
Decorare con le fragole rimaste e foglioline di menta.