Frittatine di bianchetti

FrittatinaOminiNudi

Ricetta

Infarinare leggermente i bianchetti, metterli in un tegamino antiaderente appena unto con olio d’oliva.  Dorarli leggermente, scolarli su carta assorbente salandoli leggermente.

In una ciotola sbattere le uova come per una qualsiasi frittata, immergervi i pesciolini fritti e una manciata di prezzemolo tritato e, a piacere,  un poco di parmigiano grattugiato. Mescolare delicatamente e versare nel tegamino caldo e leggermente unto. Cuocere a fiamma bassa, girando la frittata  fino a giusta consistenza.

Si può servire calda o anche fredda.


 
 
Persone 4
Costo basso
A base di bianchetti, frittata
Difficoltà facile
 
Ingredienti
  • g. 200/300 di novellame di pesce (bianchetti)
  • olio extra vergine d'oliva
  • farina
  • sale (se possibile il sale dolce di Cervia macinato finemente)
  • uova
  • prezzemolo
  • parmigiano grattugiato
Consigli utili

I bianchetti sono novellame di pesce, di consistenza fragile, trasparente e biancastra, lunghi appena alcuni centimetri. Oggi sono pesciolini rarissimi e assai pregiati, da non confondere con i bianchetti di provenienza cinese.

Per questa preparazione mediamente delicata, il Bianchello del Metauro è un vino bianco prodotto nelle Marche particolarmente indicato proprio perchè leggero e di contenuta gradazione alcolica. Concorrono alla sua preparazione i vitigni Biancame e Malvasia bianca lunga. Il nome Bianchello deriva appunto dal vitigno Biancame, uva caratterizzata dal suo colore scarico, mentre il Metauro è un fiume la cui zona per i vini DOC abbraccia 18 comuni in provincia di Pesaro-Urbino.