Il 9 marzo giornata delle polpette
MILANO
Via Napo Torriani 3 – Milano

Giardì è il ristorante milanese di riferimento per una cucina vegetale, dove tutto è plant-based. Nato dall’idea di Tommaso Coppola, chef con esperienze in ristoranti stellati, e la moglie Michela Rubegni, il locale, con la sua atmosfera allegra e la solarità del team, offre un menù internazionale accattivante, attento alla stagionalità, con piatti vegetali scelti con naturalezza, senza imporre scelte veg, per tutti e tre i pasti della giornata, colazione, pranzo e cena.
Tra le delizie più amate dalla clientela, i Mondegreen: polpette di legumi patate e broccoli con mayo alle erbe.
Con prezzi accessibili e competitivi per la città di Milano, mangiare da Giardì è un’esperienza divertente e golosa, con piatti apprezzabili da tutti, onnivori e non. Un modo di riscrivere le regole del mangiare con piatti colorati, sani e nutrienti sia per il corpo che per la mente.
Via Carlo Tenca 12, Milano e altre 21 sedi tra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna
Il Mannarino nasce nel 2019 dall’idea dei giovani imprenditori Gianmarco Venuto e Filippo Sironi con l’obiettivo di elevare l’antica arte della macelleria attraverso un concept che riproduca l’atmosfera informale delle botteghe di quartiere di una volta: all’interno dei punti vendita, i clienti possono infatti acquistare i prodotti direttamente al banco, scambiando due chiacchiere e chiedendo consiglio al loro macellaio di fiducia. Il Mannarino, inoltre, offre anche la possibilità di gustare i tagli di carne e le diverse specialità nella sala del ristorante o di ordinare online la propria spesa, integrando tradizione e modernità in un’unica esperienza multicanale. Particolarmente amate dalla clientela e dalle famiglie, sono le Polpette, cotte per tutta la notte nel sugo di pomodoro (manzo e maiale 100% Italia, con scaglie di Parmigiano Reggiano 36 mesi).
Via Pasquale Sottocorno 27, Milano
Tra orecchiette, burrate e materie prime selezionatissime dai produttori del territorio, Ricci Osteria è l’unico ristorante della città in cui sentire davvero “La Puglia a Milano”, con pasta, pane e dolci preparati in casa tutti i giorni. Il menù, curato dagli chef Antonella Ricci, Vinod Sookar e Francesco Bordone, vede come piatto iconico le celebri orecchiette fatte in casa con broccoli, pomodorini confit e mollica di pane alle acciughe, inserite dal New York Times tra i 25 piatti più buoni in Italia, all’interno dell’articolo I 25 piatti di pasta essenziali da mangiare in Italia, che rafforzato ulteriormente l’autorevolezza del ristorante.
Tra i secondi piatti, ci sono le Polpette al sugo di pomodoro di Manduria e crostone di pane. Molto amate dai bambini, ma anche dagli adulti, un vero e proprio emozionante ricordo d’infanzia.
Via Pastrengo, 11 – Milano
Speciale Osteria, situato in via Pastrengo 11, è il posto del cuore per chi vuole sentirsi a casa, dove i piatti hanno il sapore del ricordo d’infanzia e di tavolate familiari. Le portate sono un omaggio alla cucina buona e conviviale, capace di creare ricordi e fondere memoria e modernità. “Speciale” significa rispettare il passato, sorprendere nel presente e assaporare il futuro, con ingredienti che rispettano la stagionalità, preparazioni che valorizzano ingredienti e materie prime scelte con attenzione. Le ricette della tradizione raccontano una storia di sapori genuini, come i Mondeghili e maionese fatta in casa allo zafferano. L’emblema di avere Milano nel piatto, con un tocco dorato.
piazza VI febbraio, 16 – Milano
Le polpette di Succulenta arrivano al tavolo nel loro tegamino, morbide, succose, profondamente mediterranee. Vengono preparate fresche ogni giorno, con carne Podolica, pane, Grana Padano, aglio, olio extravergine e basilico fresco. La Podolica, razza bovina allevata allo stato brado tra Sud Italia e aree interne, è una carne naturalmente saporita, compatta ma tenera, con una marezzatura elegante che regala intensità senza eccessi. È una scelta identitaria, che parla di pascoli, tradizione e rispetto della materia prima. Qui le polpette diventano un piccolo manifesto di cucina sincera: ingredienti riconoscibili, equilibrio nei sapori e quella generosità verace che conquista anche senza effetti speciali.
via Corsico, 1 – Milano
Per il Meatball Day si può anche ipotizzare di fare un salto in Giappone. O di assaggiare il Giappone, restando a Milano. Da Maido!, lo street food giapponese che ha conquistato i Navigli, sfrigolano i takoyaki: piccole sfere dorate di impasto al dashi con cuore di polpo, cotte sulla piastra rovente e servite fumanti. Fuori leggermente croccanti, dentro morbide e cremose, vengono completate con salsa takoyaki, maionese giapponese e sottili scaglie di bonito che si muovono al calore. Nati in Giappone come cibo di strada popolare, oggi sono uno dei simboli più iconici della cucina nipponica. Si mangiano bollenti, uno dopo l’altro, stando attenti a non scottarsi quando si addenta la crosticina croccante, mentre il cuore si scioglie in bocca. Per chi vuole celebrare le polpette in versione internazionale, la risposta è questa.
via Pier Lombardo, 1 – Milano
Polpette di notte? Perché no?! Nel cuore di Porta Romana, quando molti locali abbassano le serrande, da ULTRA la cucina è ancora accesa. E per il Meatball Day, le protagoniste sono di rigore le polpettine di manzo e vitello con maionese al rafano. Servite come small plate, perfette da condividere (o da ordinare insieme a un altro giro di cocktail), raccontano con il loro sapore l’anima del locale: gusto netto, identità precisa, equilibrio tra comfort e carattere. La carne è morbida, il rafano aggiunge una nota fresca e leggermente pungente che dialoga perfettamente con la drink list d’autore. Da ULTRA si viene per un aperitivo, si resta per la cena, si finisce con un ultimo drink. E sì, la cucina resta aperta fino all’1:30.
SEREGNO (MB)
via Umberto I 59, Seregno (MB)
Per iniziare la cena con il mood giusto, tra i fritti consigliati in menù, da Fine Pizza spiccano i Mondeghili allo zafferano: polpette milanesi morbide dentro e croccanti fuori, servite con salsa allo zafferano. Un omaggio alla tradizione lombarda, reinterpretato con la stessa filosofia che guida la pizza del locale: equilibrio, pulizia dei sapori, leggerezza. La carne resta succosa, la panatura regala la giusta croccantezza, mentre lo zafferano aggiunge una nota calda e avvolgente che richiama subito la tradizione più iconica del territorio lumbard. Perfetti da condividere prima della pizza sottile e fragrante che ha conquistato Seregno, sono la risposta brianzola al Meatball Day.
via Montello 67, Seregno (MB)
Di certi piatti, basta il profumo per riportarti indietro nel tempo. Da Emilia – Trattoria Bolognese, le Polpette della Nonna alla vecchia maniera sono un tuffo nei ricordi: manzo e mortadella nell’impasto, morbide e avvolgenti, cotte lentamente nella salsa al pomodoro come si faceva una volta. Nessuna fretta, nessuna scorciatoia. Arrivano al tavolo calde, con quel sugo denso che invita alla scarpetta e che sa di pranzi della domenica, di tavole apparecchiate senza formalità, di ricette tramandate più a voce che su carta. Sono le polpette dell’infanzia, che parlano di casa e tradizione e presentano la schiettezza tipica dell’ Emilia, senza aver bisogno di effetti speciali.
Elisabetta Guaglianone, ostessa di Proloco Trastevere, scegli ogni giorno di restituire alla cucina romana la sua voce più autentica, concreta, radicale. La sua non è nostalgia, ma studio; non è folklore, ma consapevolezza. Nel suo ristorante situato nel cuore di uno dei quartieri più identitari di Roma, la cucina diventa un atto culturale: filiera corta, artigiani selezionati, materie prime laziali scelte con rigore quasi scientifico. Ogni ingrediente ha un nome, un volto, una storia. E ogni piatto è il risultato di una ricerca che parte dalla tradizione per restituirla essenziale, leggibile, contemporanea. Le carni provengono da animali cresciuti allo stato brado o semibrado del Lazio, selezionate da filiera certa DOL (di origine laziale). Un esempio? Le “Polpette di bollito su ristretto di sugo di coda e salsa verde”, proposte tra gli antipasti.
CASAMORA
Via di Monte Testaccio, 65b, – Roma
Nel nuovo menu invernale di Casamora, le polpette al sugo diventano un manifesto di stagione: comfort food autentico interpretato con sensibilità contemporanea. Morbide, succose, lavorate a mano e cotte lentamente per esaltare struttura e profondità aromatica, raccontano una cucina che parte dalla memoria ma guarda alla tecnica.
La ricetta valorizza materie prime selezionate e ingredienti invernali, con un equilibrio preciso tra intensità e rotondità di gusto. Il risultato è un piatto avvolgente, capace di scaldare e sorprendere allo stesso tempo: familiare al primo assaggio, sofisticato nel dettaglio. Una proposta che incarna perfettamente l’identità di Casamora, dove tradizione e ricerca convivono nello stesso boccone.
Trastevere – Via Bendetta, 23 Testaccio- Via degli Stradivari, 27 Tuscolana- Via Licinio Stolone, 92 San Giovanni- Via Gallia, 83
La Bello de Nonna di L’Elementare è un omaggio autentico alla cucina di casa, quella che sa di domeniche lente e tavole condivise. Una base croccante e ben alveolata accoglie un pomodoro intenso, fiordilatte filante e polpette morbide e succose, preparate come da tradizione, con tutto il sapore rassicurante delle ricette tramandate.
È una pizza che unisce tecnica e memoria, dove l’equilibrio degli ingredienti incontra il gusto verace della romanità. Ogni morso è ricco, appagante, profondamente conviviale: la semplicità fatta eccellenza, capace di riportarti – almeno per una sera – a casa della nonna.
NONNARE’ – PIZZERIA DI QUARTIERE
Piazza Augusto Albini, 10 – Garbatella
Pizza e polpette, anzi, polpette sulla pizza: una comfort food combo che sarebbe capace di risollevare anche le giornate più nere. Bocconi pieni di gusto, annegati in una salsa al pomodoro corposa ed abbondante profumata di basilico. Da Nonnarè le polpette, come la pizza al taglio farcita con il meglio delle specialità romane, dalla classica acciughine e fiori di zucca ai tranci con la trippa o i nervetti, si preparano fresche ogni giorno, con carne di prima scelta e quel sugo che borbotta lentamente, dal mattino presto. Pronte per soddisfare un pranzo che coccola, un craving pomeridiano o una cena speciale. Una certezza per il quartiere Garbatella, che ci ha messo poco a conquistare tutta la Capitale.